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16/12/12

eContent Award 2012 - Milano 12/12/2012



Si è tenuta  a Milano  il 12 dicembre 2012 presso la Sala Conferenze Palazzo Turati della Camera di Commercio, la giornata dedicata a “Contenuti e servizi innovativi in formato digitale: 170 Nazioni a confronto” nell’ambito della quale sono stati assegnati i prestigiosi riconoscimenti eContentAward 2012 selezione nazionale in vista di World Summit Award (WSA), il concorso che coinvolge 170 nazioni, è stato istituito nel 2003 dalla Presidenza Austriaca di turno del Parlamento Europeo in occasione del Summit Mondiale della Società dell’Informazione con l’obiettivo di contribuire a colmare il divario digitale nel mondo.  Per l’edizione 2012 hanno concesso il patrocinio: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell'Interno, Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Ministero dello Sviluppo Economico. L’osservatorio e la selezione dei prodotti operano in collaborazione con: European Academy for Digital Interactive Media, International Center for New Media, World Summit Award, World Summit Mobile Award, World Summit Youth Award, European Youth Award, Global Forum, OCCAM Infopoverty Programme.
Il Dott. Silvio Passalacqua ha ricevuto ben 10 riconoscimenti per aver realizzato prodotti e servizi di altissima qualità e innovazione tecnologica. Tra i prodotti premiati come si può vedere dalla Classifica riportata sul sito ufficiale www.econtentaward.it  spiccano : nella categoria eCulture and Heritage con www.hoax.it al quarto posto. Per la categoria eInclusion and Participation il nuovo social nework per il rispetto dell’ambiente e degli animali http://social.forgreenword.it ha ricevuto una menzione speciale. Nella categoria eLearning and Education si è classificato al 3 posto ottenendo una targa con  eLearning Project in Moodle 2  un progetto sviluppato per l’Università Kore di Enna. Nella categoria eScience and Technology ha ottenuto una targa per aver realizzato www.fainnovazione.com che si occupa di intercettare i fenomeni di cambiamento e segnalare ciò che fa davvero innovazione in modo particolare nel campo dell’ICT.  Nella categoria Fight Poverty Hunger and Disease ! ha ottenuto una menzione speciale con il sito www.lemanipulite.it sito inspirato al global handwashing day  iniziativa promossa dall’Unicef. Nella Categoria Create your Culture ! ha ottenuto una menzione speciale per il sito  www.hoax.it/bufale . Nella categoria Go Green ! il Dott. Passalacqua Silvio ha ottenuto per http://social.forgreenword.it  una targa con il secondo posto per aver realizzato un social network sensibile alle tematiche ambientalistiche.
Un vero successo per un giovane che qualche giorno fa ha conseguito presso l’università degli studi di Messina un Master di II livello in eBusiness and ICT for Management.
Ma tornando ai premi che ha ricevuto il Dott. Passalacqua Silvio, intervistato ha dichiarato “la mia partecipazione ad eContent Award Italy 2012 è stato un vero successo, l’impegno nel lavoro e nello studio consente di arrivare a mete e a traguardi che onorano l’Italia. Sono orgoglioso di essere stato selezionato da una giuria che ha ritenuto meritevoli i prodotti presentati a concorso.
“Iniziative come il World Summit Award testimoniano l’impegno concreto che, sempre più, viene riservato a servizi e prodotti innovativi e creativi – ha commentato Paolo Giovanni Del Nero, assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro della Provincia di Milano -. La diffusione dei contenuti digitali facilita il trasferimento di conoscenze, esperienze e buone pratiche in tutti gli ambiti, dalla salute alle scienze, dalla politica all’economia, fino ad arrivare a cultura e intrattenimento. Accesso e utilizzo di applicazioni destinate a tutti e di uso quotidiano”. " L'innovazione è l'elemento strategico su cui basare il presente e il futuro dello sviluppo economico e della società nel suo complesso – commenta Cristina Tajani Assessore al lavoro, sviluppo economico, università e ricerca del Comune di Milano. Pierpaolo Saporito, high level advisor UN Gaid, president Occam and founder infopoverty program&conference, nel suo intervento ha affermato: “Questo premio, unico nell'ambito ONU, e' importante perché non solo valorizza la creatività di aziende e singoli, ma stimola le nuove generazioni a vedere le opportunità che la rivoluzione digitale sta aprendo, contrastando così quell'onda di pessimismo che pervade l'attuale classe dirigente, che vede spegnersi il vecchio mondo nato dalla rivoluzione industriale. “ “La creatività è la capacità di percepire ciò che ancora non è L’innovazione è la capacità di realizzarlo” questa è la frase che ha dominato l’iniziativa e l’intero evento.

11/09/12

Citrix incoraggia l'innovazione con un investimento nella startup cloud CumuLogic

Il recente investimento attraverso Citrix Startup Accelerator amplia il sostegno ad alcune delle più innovative startup al mondo

Citrix Startup Accelerator, iniziativa aziendale per l'investimento in startup in fase embrionale, ha annunciato in data odierna un investimento in CumuLogic, nuovo e innovativo fornitore di software per piattaforme di applicazioni cloud che consente alle aziende, ai fornitori di servizi per il cloud e ai venditori indipendenti di software (ISV) di sviluppare e implementare applicazioni Java in ambienti pubblici, privati e ibridi sul cloud.
Incentrato sull'innovazione veicolata dagli imprenditori, il programma Citrix Startup Accelerator offre investimenti per operazioni di seed, spazi ufficio e consulenza per la selezione di startup in tutto il mondo, consentendo a chi ne fa uso di beneficiare della presenza globale di Citrix, del suo ambiente favorevole alle iniziative imprenditoriali, della vasta base di clienti e delle consolidate strategie commerciali.
Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

Citrix Systems, Inc.
Stacy St. Louis, 408-790-8634
[email protected]
Twitter: @CitrixPR

Permalink: http://www.businesswire.com/news/home/20120911005751/it
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/bw/2012-09-11_111838409.html 

03/07/12

Google per il cloud in concorrenza con Amazon AWS, Azure e Rackspace.

Google ha alzato dunque la posta nel mercato Iaas con Google Compute Engine in grado di ospitare applicazioni sulla sua massiccia infrastruttura IT . 
Compute Engine intende essere al servizio di una audience più vasta. L’offerta Iaas di Google è confrontabile con quella AWS di Amazon. Ma i dirigenti di Google hanno affermato di volersi concentrare su pochi grandi clienti e di non voler offrire un servizio esteso a molte aziende come attualmente fa Amazon. La tecnologia e il software che stanno alla base della nuova offerta aziendale restano un segreto che Google è intenzionata a custodire.
Grazie al Compute Engine sarà possibile installare una macchina virtuale personale all’interno dell’infrastruttura Google con indubbi benefici dal punto di vista delle performance e della gestione. In pratica, sfruttando questo nuovo servizio, i clienti Google potranno disporre di una propria istanza Linux mediante macchina virtuale ospitata sui server Google.
Google non ha per ora quei tools e quei servizi che rendono Amazon così apprezzato, ha stretto una collaborazoione con RightScale ma il servizio per il momento rimane "limitato" per stessa decisione di Google. 
Ciascuna macchina virtuale avrà a disposizione 1, 2, 4 oppure 8 core virtuali, ciascuno dei quali disporrà di 3,75 GB di memoria RAM: questo permette di ottenere un sistema perfettamente rispondente alle proprie esigenze di calcolo e in grado di far fronte in modo dinamico ai carichi di lavoro cui lo si sottoporrà con in più la garanzia di poter utilizzare tutte le ultime tecnologie a disposizione del gruppo in termini di connettività. A parità di costi, spiega il colosso californiano, sarà possibile ottenere circa il 50% in più di prestazioni rispetto alle soluzioni attualmente disponibili sul mercato.

15/06/12

Vulnerabilità Mysql da l'accesso completo al database

E' stata scoperta una vulnerabilità informatica che consentirebbe a terzi di accedere al Mysql con le credenziali di root.
L'utente root nel sistema è quello che ha la facoltà di compiere qualsiasi operazione anche tra le più pericolose nel sistema.
La cosa che è veramente interessante e che sta preoccupando gli utenti consiste nel fatto che basta avere accesso alla bash e impartire un semplice comando per effettuare qualsiasi operazione si desidera sui database.



Questa semplice stringa se digitata nella bash può consentire l'accesso al MySQL affetto come utente root, senza conoscere la password.


$ for i in `seq 1 1000`; do mysql -u root --password=bad -h 127.0.0.1 2>/dev/null; done
mysql>

La vulnerabilità è presente in mysql e in mariadb un fork di mysql.
Al momento risultano vulnerabili i seguenti sistemi:
  • Ubuntu Linux 64-bit ( 10.04, 10.10, 11.04, 11.10, 12.04 )
  • OpenSuSE 12.1 64-bit MySQL 5.5.23-log
  • Debian Unstable 64-bit 5.5.23-2
  • Fedora
  • Arch Linux
Risultano al momento "sicuri", con riserva di verifica i seguenti  sistemi:

Official builds from MySQL and MariaDB (including Windows)
Red Hat Enterprise Linux 4, 5, and 6 (confirmed by Red Hat)

CentOS se usa  rpms ufficiali RHEL
Ubuntu Linux 32-bit (10.04, 11.10, 12.04, quasi tutte)
Debian Linux 6.0.3 64-bit (Versione 14.14 Distrib 5.5.18)
Debian Linux lenny 32-bit 5.0.51a-24+lenny5
Debian Linux lenny 64-bit 5.0.51a-24+lenny5
Debian Linux lenny 64-bit 5.1.51-1-log
Debian Linux squeeze 64-bit 5.1.49-3-log
Debian Linux squeeze 32-bit 5.1.61-0+squeeze1
Debian Linux squeeze 64-bit 5.1.61-0+squeeze1
Gentoo 64-bit 5.1.62-r1
SuSE 9.3 i586 MySQL 4.1.10a
OpenIndiana oi_151a4 5.1.37
FreeBSD 64-bit (molte versioni)

Cosa fare se abbiamo dei dubbi e abbiamo il controllo della macchina ?
  1.  Backup immediato di dile e dati mysql
  2. Spegnere il server in attesa di patch ufficiali 
  3. restingere l'accesso ai webserver solo dalla rete locale

24/05/12

E-commerce B2B nella nuvola

L'annuncio è ufficiale ed è per Sap la seconda grande acquisizione in sei mesi, dopo quella, datata dicembre 2011 e dal valore di 3,4 miliardi di dollari in contanti, di SuccessFactors, un fornitore di soluzioni di human resource management gestite via cloud.


 E sempre per rafforzare la propria offerta di applicazioni nella nuvola va intesa l'operazione da 4,3 miliardi di dollari che porterà fra gli asset della casa tedesca la piattaforma di e-commerce business to business di Ariba. Il deal è stato approvato all'unanimità dal consiglio di amministrazione di quest'ultima e dovrebbe chiudersi nel terzo trimestre di quest'anno con l'approvazione da parte degli enti regolatori e dell'assemblea degli azionisti, che riceveranno 45 dollari in contanti per ogni azione posseduta, pari a un premio del 20% rispetto al prezzo di chiusura di ieri. Una volta chiusa l'operazione, Ariba continuerà ad operare come sussidiaria autonoma ma è già certo che i suoi asset in the cloud verranno consolidati nei sistemi Sap. 

 Con questa nuova acquisizione, fanno notare gli analisti, la società di Walldorf rilancia l'ennesimo guanto di sfida alla rivale Oracle, anch'essa molto impegnata nel potenziare il proprio portfolio di soluzioni cloud, e si mette in casa un vendor da oltre 400 milioni di dollari di fatturato (con oltre 2.600 dipendenti in organico) che gestisce sulla propria rete oltre 319 miliardi di dollari di transazioni commerciali per conto di oltre 730mila aziende.
fonte

23/05/12

COMMERCE 2.0 Digital Marketing

COMMERCE 2.0 Digital Marketing,
Commerce e Future Shopping nell'era dei Social Network Milano, Confcommercio, 22 Maggio 2012



 Il Dott. Valentino Spataro di civile.it, in questo video ci parla del seminario che si è tenuto  in Confcommercio, in Corso Venezia a Milano

E' stata una bella iniziativa, ma non è stata particolarmente reclamizzata, per tale motivo è opportuno mettere on Line, qualche sunto delle riflessioni che sono emerse dal coinvolgimento degli attori presenti in sala ma anche e sopratutto di chi dato la distanza ha preferito creare un dinamico "ponte radio" tra chi era fisicamente presente e chi partecipava on line, via twitter, di solito nei seminari, nei convegni è in auge il vezzo di parlare come un fiume in piena e instillare pesantezza nelle palpebre degli astanti.

 Inizia subito la ricerca di coloro che sono interessati alla  tematica:

   #commerce2.0 siamo solo in tre twittanti ?

    — Valentino Spataro (@IusOnDemand) Mag 22, 2012

Grazie al live twitting è possibile intervenire alle discussioni, deciderà il relatore o qualcuno dello staff se rispondere o meno alle osservazioni, critiche, domande.

Questa è una tipica domanda a cui rispondere non è affatto facile:

        #Commerce20 @IusOnDemand silviopassalacqua.it/2012/05/ecomme… vedere oltre o farsi strada con un macete nella giungla dei concorrenti ? :-$

        — Silvio Passalacqua (@hoaxit) Mag 22, 2012

E' molto semplice, partecipare, basta monitorare gli hashtag, succede che coloro che sanno usare bene Twitter e vogliono far partecipare il pubblico, usano lo strumento diligentemente, coloro che non vogliono far partecipare terzi, twittano amabilmente tra loro, operazione fallimentare dato che nessun uomo, o gruppo di uomini sebbene autorevoli possono pensare di far scendere la loro sapienza e infondere il loro verbo nel comune sentire.Un ringraziamento particolare va fatto al Dott. Valentino Spataro di Civile.it, di Iusondemand che con grande spirito di condivisione rispondeva alle domande, e sottolineo anche alle provocazioni, poichè la capacità dell'essere umano sta nel dialogare e nel rispondere anche a coloro che fanno domande difficili.

    #Commerce20 parlare di modelli#business o parliamo di #ebusiness.Un sito web deve far vendere bene Non affidatevi al fumo! #intelligenza

    — Silvio Passalacqua (@hoaxit) Mag 22, 2012

Ovviamente siamo nel web 2.0 dove per un evento può manifestarsi anche senza streaming, quindi chiunque suficientemente, preparato può fare un monitoraggio delle discussioni, degli hastag e di altro... salvo superare il limite di query... (ieri il mio account twitter è rimasto, bloccato per circa un ora, dato che ho partecipato a due conferenze e anche il mio cellulare si è ribellato alzando bandiera bianca... ) Ma torniamo a noi...

C'è chi sinteticamente da notizie flash per coinvolgere l'utente:

    Cascinari di Blomming: 5.500 shop aperti in 1 anno #commerce20

    — Mauro Lupi (@maurolupi) Mag 22, 2012

La grandezza del mezzo comunicativo per eccelellenza "Twitter" sta nella sua democraticità. E' una esigenza reale non si può ignorare chi vuol sapere e ha sete di informazione

    raccolta dei tweet sul seminario Confcommercio su #commerce20 #gloxa ow.ly/b5Npe via @civileit

    — fabiomondino (@fabiomondino) Mag 23, 2012



 Poi c'è chi va oltre... cito testualmente un tweet di Spadaro

    @hoaxit vedo oltre, stile jobs, non seguo mai i concorrenti :-)

    — Valentino Spataro (@IusOnDemand) Mag 22, 2012

alla fine c'è chi si appasiona al live twitting dell'evento e quasi quasi avvisa della sua imminente fine :

    @WineNight: #commerce20 sta x concludersi. Gli interventi + interessanti @marcomagnaghi @matteocascinari @geomercato @ZalandoIT grazie mille

    — Geomercato (@geomercato) Mag 23, 2012

Vi lascio alcuni importanti link per approfondire l'argomento:

http://www.civile.it/internet/visual.php?num=81438
http://www.theinnovationgroup.it/tool/home.php?l=it&s=0,1,10,19,271
t.co/fqNX5mYz

22/05/12

ecommerce 2.0 - compri on line se interagisci o se capisci ?

 ecommerce 2.0 - compri on line se interagisci o se capisci ?

[Parte 1 ]

Nella popolosa giungla di internettiani troviamo diverse scuole di pensiero.

Ma in fondo, basta poco che c'è vo ? si diceva un tempo in uno spot !

Ovviamente questa è una provocazione. Siamo in un epoca dove tra venditori di fumo, imbonitori, truffatori e "ircocervi digitali" nessuno può esordire dicendo che esista un modello perfetto da impostare per una qualsiasi attività di vendita on line. Non basta parlare genericamente di ecommerce. È altamente improbabile, che un sistema di ecommerce che sia 2.0, 3.0 o quello che volete possa effettivamente "calzare" a pennello per la vostra attività. Per massimizzare le vendite on line, bisogna compiere, prima di tutto una complessa analisi dei competitor, una analisi dei prodotti presenti sul mercato, una pianificazione aziendale che porti a delle scelte efficienti ed efficaci.

Ovviamente non basta rendere interattivo un sito per renderlo di successo... 

tempo permettendo scriverò, altre riflessioni... che ne pensate ?

[continua.....]

22/02/12

dal bit al dato, e se la volatività dei dati bastasse renderli inattaccabili ?

Nella vita di tutti i giorni, e sopratutto nell'uso quotidiano delle tecnologie informatiche, molti compiono una serie di operazioni in modo del tutto naturale. 
Fino a pochi anni fa la maggiore preoccupazione nella gestione dei dati stava proprio nel garantire uno storage fisico adeguato. 
 Questa notte non riuscivo a prendere sonno, pensavo e se i dati invece di essere scritti in modo definitivo nei supporti di memoria, venissero in qualche modo accodati in una specie di pool ciclico sarebbe quasi impossibile detenere in modo abusivo questi dati. Questa idea malsana basa le proprie idee sul problema delle copie informatiche del documento. E se qualcuno magari in futuro riuscisse a rendere inutile la copia dei dati... eliminare in toto la questione del backup... come è possibile ?  Inventando una tecnologia volatile in grado di detenere ciclicamente i dati una sorta di ciclica sovrascrittura dei dati, una specie di disco infinito che modula e rimodula i "bit" anche se dubito che inventata tale tecnologia... qualcuno sicuramente inventerebbe una nuova unità di misura qualcosa che magari potrebbe prendere il nome di "herart" poichè esisterebbe quasi come realtà infinitesimale di un dominio in divenire. Ma scendendo nei particolari forse un giorno inventeranno un filesystem con una tabella che si crea dinamicamente e sopratutto con la capacità di adattare la sua capacità di memorizzazione... un sistema che autoincrementi all'infinito la possibilità di storage magari in un tessuto, in una parte neuronale o in una fittissima rete di neurorecettori. A parte questa riflessione.... se sei arrivato fin qui... e conosci una funzione biologica reversibile che sia univoca per ogni soggetto fatti sentire... contattami potremo sviluppare insieme un altro progetto che mi sta a cuore....

21/02/12

posizionamento di un sito web tra SEO e SEM

      Nella giungla di internet ognuno cerca di essere nei primi posti dei motori di ricerca. Ciò che rende l'utente qualificato diverso dalla massa è la sua capacità di valutare l'effettiva potenzialità, sebbene in termini generali, dell'offerta proposta. 

Molti utenti sanno che i servizi di visibilità sono un "pacco e contrappacco" facile poichè basta allungare lo sguardo per trovare schiere di esperti SEM e SEO.

Ciò che, spesso, ci fa riflettere sono le parole infuocate utilizzate per convincerci, capita spesso di leggere "solo visite di qualità, fortemente targettizzate e strettamente relazionate ai vostri prodotti" o meglio "L'83,3% dei navigatori web italiani ha scelto Google per effettuare le sue ricerche, ovvia e scontata l'importanza per un'azienda di essere visibile tra le prime posizioni di questo motore di ricerca" tali mirabolanti constatazioni hanno soltanto  il sapore di uno spot commerciale.
   Quindi oggi, ha ancora senso affidarsi a queste agenzie tutto fare o sarebbe meglio affidarsi a un maestro del web ? Ha senso nel 2012 parlare esclusivamente di posizionamento, pubblicità, webmarketing senza analizzare il sito oggetto della campagna ?
   Mi chiedo e chiederei ad un potenziale cliente, fino a quanto sei disposto a spingerti pur di vedere il tuo sito nelle prime pagine? credi davvero sia soltanto un discorso di adsense, si banner e altro, vuoi mettere un artigiano del web con una catena di montaggio industriale ? L'artigiano del web sa scrivere per il web. Egli è una persona preparata che offre le proprie capacità per creare un qualcosa che sta a cavallo tra l'arte e la semantica. Capisce bene le problematiche di un sito. E' consapevole del fatto che, se cambia il media, le informazioni devo essere customizzate per far alzare il valore... la potenza mediatica di una risorsa internet va ben oltre il posizionamento, ogni pagina e ogni sottopagina ha una storia a se stante ha un valore diverso. Prima di fare SEO, SEM, e buttare i tuoi soldi ti consiglio di far vedere il tuo sito da uno bravo... da una persona che magari sia disposta a mettere le mani nel sito, correggendo gli errori "ammazza" visibilità che ancora nel 2012 molti tra i molti continuano a fare in barba alle loro più innocenti intenzioni.
  Prima di cercare Seo, Sem ed altro potresti ripulire il tuo sito da inutili metadati, comprimere i fogli di stile e magari dopo aver fatto una bella revisione al server iniziare seriamente a cercare un esperto SEO che sia onesto e che abbia una dote impareggiabile: La passione per il web.
Buona Fortuna