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04/04/13

Scienza: Il cosmo, la materia oscura e l'antimateria

Il cacciatore di antimateria Ams installato all'esterno della
Stazione Spaziale Internazionale (fonte: Collaborazione AMS
Finora non era mai stata osservata una tale abbondanza di antimateria nel cosmo: a scoprirla è lo strumento Ams (Alpha Magnetic Spectrometer)
in funzione all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale dal 19 maggio 2011 e frutto di una collaborazione internazionale alla quale l'Italia collabora con Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). (1)
   
     La materia oscura e antimateria, rappresentano i due punti interrogativi maggiori della fisica, che non riesce per il momento a uscirne con onore. La prima sarebbe materia che non emette e non riflette alcun tipo di radiazione, quindi non sappiamo come rivelarla, dato che non la possiamo proprio "vedere", anche se ci deve essere per gli effetti che sembra provocare nell'Universo. L'antimateria, condimento naturale di molti racconti di fantascienza anni '70, è ancora più sfuggente: al Big Bang, 14 miliardi di anni fa, particelle di materia e antimateria, erano equivalenti in numero, ora invece la materia sembra aver stravinto sul suo opposto : come mai e quando ? (2)
    L’Italia è in primo piano (attraverso l'Agenzia spaziale italiana) sia per la realizzazione del rilevatore con innovazioni frutto dell’Istituto nazionale di fisica nucleare sia per la guida dell’esperimento che ha come portavoce il Nobel Samuel Ting, ma come coordinatore il fisico Roberto Battiston. Ams ha registrato 25 miliardi di eventi, inclusi 400 mila positroni con energia tra 0,5 e 350 GeV (miliardi di elettronvolt). È la più ampia collezione di antimateria mai raccolta che include, in particolare, positroni, cioè elettroni con una carica elettrica positiva invece che negativa come accade nella materia normale. (3)
    L'abbondanza di antiparticelle, positroni ossia elettroni ma di carica positiva, si può spiegare in due modi, il primo con la presenza di materia oscura, composta di particelle elementari la cui massa sia molto maggiore di quel sia si pensava, almeno 4-6 volte la massa del bosone di Higgs appena stanato a Ginevra dopo un'epica lotta durata 50 anni di ricerche. La seconda spiegazione potrebbe essere data dalla presenza di un corpo celeste nella Galassia che emette pesantemente sia elettroni sia le corrispondenti antiparticelle, positroni. Si pensa in questo caso a una pulsar, cioè una stella di neutroni rotante e pulsante, un corpo incredibilmente denso con la massa simile a quella della Terra confinata in una sfera di 10 chilometri. (2)

(1) ansa
(3) corriere della sera